APPUNTAMENTI
Maurizio Salvador é stato riconfermato per acclamazione Segretario provinciale dell'Udc della provincia di Pordenone. Lo ha deciso l'Assemblea degli iscritti al partito, riunitisi stamattina all'auditorium del collegio Don Bosco di Pordenone, presieduta dal Senatore Ugo Bergamo.
Presenti ai lavori anche il Presidente regionale del partito, Gianluigi Gigli, il coordinatore, Angelo Compagnon, e l'assessore regionale Roberto Molinaro.
In apertura di lavori hanno portato il loro saluto Angioletto Tubaro, segretario provinciale del Pdl, Fulvio Follegot, parlamentare della Lega Nord, Antonio Ius, segretario provinciale del Pd, Davide Fregona, segretario provinciale dell'Api e Gerlando Sorce, segretario provinciale del Fli.
Nella sua relazione Salvador ha toccato diversi temi: dalla gravità della situazione economica attuale, al nuovo quadro politico nazionale dopo la formazione del Governo Monti, il ruolo futuro che potrà avere il Terzo Polo, fino alla situazione politica locale. Per il prossimo mandato il segretario provinciale pensa a "un partito che sappia darsi un'organizzazione ancora più efficiente, con un'ulteriore apertura di sezioni territoriali, un partito che sappia coinvolgere soprattutto i giovani e le donne che si stanno rivelando una risorsa per rinnovare la politica. Un partito che si pone in accolto e disponibile al confronto e al dialogo con l'associazionismo cattolico, in piena sintonia con le recenti iniziative assunte in campo nazionale. Si rende disponibile ad aprire occasioni di confronto con le forze sociali e imprenditoriali per costruire insieme delle proposte sui temi della crisi e dello sviluppo".
Per quel che riguarda i rapporti con gli alleati a livello provinciale e locale Salvador ha affermato che "in questi anni ci siamo comportati con lealtà e correttezza perché da sempre lavoriamo per costruire alleanze politiche nel rispetto reciproco, al di là dei pesi elettorali. Ci auguriamo che il nostro atteggiamento leale e corretto venga ricambiato negli enti locali anche dai partiti alleati, nel rispetto degli accordi sottoscritti. Il nostro partito non può dimenticare il veto imposto nei nostri confronti in occasione delle scorse elezioni amministrative".
Per il futuro Salvador auspica "un movimento che vada dal Terzo Polo a quella parte del Pdl che si riconosce nel Partito Popolare Europeo e si dichiara disponibile a sostenere i nostri stessi valori, comprendendo pure una parte di appartenenti al Partito Democratico che non intenda confluire nel Partito Socialista Europeo.
Sarebbe una grossa novità politica, destinata a cambiare davvero le sorti della politica italiana in termini di chiarezza politica e di governabilità che tagli fuori dal governo le frange estreme così pericolose per la tenuta degli equilibri politici. Noi faremo la nostra parte, così come fino ad ora l'ha fatta benissimo il Presidente Casini, dimostrando di avere doti di uomo politico capace di guardare non tanto al presente, quanto al futuro del Paese. Lo faremo secondo lo spirito del Terzo Polo, che va costruito dal basso, realtà per realtà, augurandoci che diventi il polo primario della politica italiana, ricercando il bene comune senza mai venir meno ai nostri principi, che sono quelli della solidarietà, della sussidiarietà, della difesa della vita, del primato dell'uomo su ogni altra considerazione anche di tipo economico".
L'Assemblea é stata caratterizzata da un ampio dibattito al quale hanno portato il loro contributo amministratori locali, tra i quali l'assessore provinciale Nicola Callegari, il sindaco di Fiume Veneto, Lorenzo Cella, la segretaria comunale di Cordenons, Silva Gardonio e diversi giovani impegnati nel partito.
L'Assemblea ha anche nominato per acclamazione Gina Fasan presidente provinciale dell'Udc.
All'ordine del giorno anche la nomina del Comitato provinciale e i delegati al Congresso Regionale e Nazionale.
Il Comitato provinciale é composto da Mauro Angeli, Michele Avoledo, Davide Battiston, Paolo Bonotto, Matteo Brovedani, Guido Chillemi, Daniele D'Andrea, Renato Osvaldo Del Pup, Loretta Della Valentina, Ferdinando Diana, Devis Drigo, Fabio Ellerani, Matteo Fantuz, Venanzio Francescutti, Antonio Furlan, Davide Galassi, Silva Gardonio, Lucio Garofalo, Marzia Lenarduzzi, Eugenio Malacart, Marco Mazzolo, Alessandro Moras, Antonio Napolitano, Dante Orlando, Carla Panizzi, Daniela Paulon, Francesco Pielli, Marina Pizzol, Francesco Puglisi, Gianni Pulito, Mariano Roveredo, Maurizia Salton, Renato Salvador, Angela Sanchini, Giuseppe Sigalotti, Vincenzo Trevisiol, Gianfranco Turatti, Christian Vaccher, Thierry Zambon e Marco Zorzit.
Pordenone, 26 novembre 2011